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giovedì 25 aprile 2024

"Teatro Puccini Comedy Show", la nuova rassegna dedicata alla comicità contemporanea

14-01-2022

Dal Terzo Segreto di Satira a Luca Ravenna, da Filippo Giardina a Alessandro Gori. E poi Stefano Rapone, Daniele Tinti... Fuoriclasse ed emergenti della stand up comedy italiana approdano, da venerdì 14 gennaio a venerdì 1 aprile 2022 al Teatro Puccini di Firenze, in via delle Cascine 41, per “Teatro Puccini Comedy Show”, prima rassegna organica dedicata ai linguaggi della comicità contemporanea, tra satira, intrattenimento, riflessione e autorialità, grazie al contributo di The Comedy Club.

A tagliare il nastro sarà venerdì 14 gennaio 2022 Luca Ravenna con il suo rodatissimo “Rodrigo Live Redux”, spettacolo che la scorsa estate ha inanellato 31 sold-out di fila consacrando il talento di uno dei comedian più brillanti d’Italia (biglietti 17/22 euro). Come lavora la pro loco in Italia e in Europa? Cosa si prova a partecipare al programma più visto d’Italia e a deludere la persona più potente del web? Cosa vuol dire lavorare per Vice, essere un predicatore, etero cisgender...? Queste e altre domande esistenziali trovano finalmente risposta nel nuovo show di stand up comedy di Luca Ravenna: Rodrigo LIVE.

Giovedì 3 febbraio 2022 spazio a Filippo Giardina e al suo “Dieci”, in cui l’artista romano “dissacra quel posticcio dolore esistenziale che in un mondo reale sempre più accartocciato nel virtuale, è diventato il filo conduttore della vita di tutte le persone che abitano il mondo ricco” (biglietti 13/17 euro). Dieci è il decimo monologo satirico di Filippo Giardina. Dieci è lo spettacolo della definitiva liberazione di Giardina dal comune senso del pudore. Dieci è il viaggio di un comico che ha passato 20 anni della sua vita a parlare da solo su un palco e non sente più il bisogno di essere legittimato. Dieci dissacra quel posticcio dolore esistenziale che in un mondo reale sempre più accartocciato nel virtuale, è diventato il filo conduttore della vita di tutte le persone che abitano il mondo ricco. Dieci continua il percorso di critica ai social network in un una società che ottusamente si ostina a non comprenderne la gravità. Dieci abusa costantemente della libertà di espressione per sollevare dilemmi etici. Dieci è un viaggio nel senso dell’umorismo che costringerà gli spettatori a pagare il prezzo di vedere disintegrate le proprie certezze attraverso una risata. Dieci è uno spettacolo che parla degli ultimi senza pietismo né compassione ma con umana empatia. Dieci parla con disprezzo della dominante cultura della popolarità facendosi carico del rischio di essere profondamente impopolare. Dieci è un monologo satirico che racconta una società che ha completamente dimenticato che cosa sia la satira. Dieci è la fotografia disincantata di un mondo che non sa più da che parte andare e che per sopravvivere ha un disperato bisogno di ridere di se stesso. Per il linguaggio utilizzato e i contenuti trattati Dieci è uno spettacolo vietato ai minori di 16 anni.

“Eglogle” è lo spettacolo di “satira estrema” che mercoledì 16 febbraio 2022 Alessandro Gori (Lo Sgargabonzi) porterà al pubblico fiorentino: da Plauto a Charlie Hebdo passando per Corrado Tedeschi e Galeazzo Ciano la satira come strumento scomodo per il potere (biglietti 12/17 euro). Definito da Internazionale "il più grande scrittore comico italiano” e autore del bestseller Jocelyn Uccide Ancora, porterà il suo nuovo spettacolo di satira estrema. Una serata straordinaria dedicata alla satira e al suo linguaggio, la semantica, gli archetipi, la doppelgangherizzazione dello stigma comico. La satira come strumento scomodo per il potere, da Plauto a Charlie Hebdo passando per Corrado Tedeschi e Galeazzo Ciano. La riflessione gnoseologica di studiosi anti-gnoseologici ed esperti, loro sì, gnoseologici si concentrerà attorno all’analisi storica e linguistica della satira come forma di comunicazione della, e spesso contro, ma soprattutto sulla, per la e degli, la politica. Ma si parlerà anche di cosa rende la satira invisa al Bevete Olio Cuore potere costituito, del suo rapporto con la (comunicazione credo ma vediamo dopo la parentesi) comunicazione e di come, nel tempo, è cambiato il suo linguaggio QUAGLIONE MOSCHETTONE GEOMETRA RAGIONIER TRIMALCIONE.

E ancora, lunedì 7 marzo 2022 il “Live” di Stefano Rapone, tra “colpi di scena, storie che prendono una piega inaspettata e riflessioni sul presente mai sentite prima“ (biglietti 13/17 euro). Rapone, comico simpatico, torna con il suo spettacolo! Ci saranno mille colpi di scena, storie che prendono una piega inaspettata e riflessioni sul presente mai sentite prima, a volte neanche dall'autore stesso, anche perché sta ancora scrivendo lo spettacolo mentre viene pubblicata questa sinossi. L'unica cosa che può assicurarvi è che ci sarà almeno una battuta sul vaccino.

Immancabile il collettivo Il Terzo Segreto di Satira, sabato 19 marzo 2022 con lo spettacolo cult “Barabba – Corso di sopravvivenza al paese reale” (biglietto posto unico 12 euro). Una via di mezzo tra un One man show e un corso di formazione. Una sorta di stand up a metà tra uno spettacolo e un manuale di sopravvivenza. Un’immersione nelle tattiche e nel pensiero sovranista, per decodificarlo, impararlo, e farlo proprio, mimetizzandosi così in attesa della luce alla fine del tunnel. Roberto Re, Marco Montemagno, oppure Frank T.J. Mackey, interpretato da Tom Cruise in Magnolia. Tutti Mental Coach, tutti formatori, tutti in grado di cambiare le vite dei propri “adepti” con corsi e libri pieni zeppi di regole e “strade” da seguire. Soldi, fortuna in amore, sicurezza in sé stessi, salute, sono questi i classici che l’uomo da sempre va cercando. In questi tempi bui però, per tutta una fascia umana, quella per così dire buonista (tollerante, aperta al prossimo e al dialogo, etc...), la necessità primaria diventa semplicemente sopravvivere all’imperante successo dei lupi, sovranisti, semplificatori, negazionisti o urlaTtori che siano. Sulla falsa riga dei tre formatori sopra citati, lo spettacolo vede come protagonista Enrico, buonista per antonomasia, che dopo aver spiegato la propria sfortunata condizione d’agnello in un mondo di lupi, si trasforma, grazie all’aiuto di un prezioso manuale, nel formatore disinvolto e senza peli sulla lingua pronto a tenere banco. Il suo obiettivo? Spiegare ai “Buonisti” come sopravvivere al mondo ormai in mano ai sovranisti, mimetizzandosi e insegnando a comportarsi esattamente come loro. Test, video, interazione grafica e soprattutto con il pubblico, ironia e provocazione; sono gli elementi chiave in grado di compattare e portare avanti il flusso di coscienza di Enrico.

Venerdì primo aprile 2022 Daniele Tinti e il suo “Dilemma”, in cui si disserta di frutta di stagione e amore, discromia e paura. Tra infinite risate (biglietto posto unico 12 euro). Frutta di stagione, paranoia, amore, discromia, paura e risate. Che cosa hanno in comune queste cose? Il nuovo spettacolo di Daniele Tinti.

La rassegna si svolgerà in parte nella nuova sala destinata a spettacoli sperimentali all’interno del Teatro Puccini che, durante la sospensione dell’attività teatrale, non ha smesso di pensare a nuove soluzioni di incontro da offrire al suo pubblico. Prezzo biglietti esclusi diritti di prevendita.

Inizio spettacoli ore 21.30. I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale www.teatropuccini.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804).
Biglietti in prevendita anche alla cassa del Teatro Puccini ogni giovedì, venerdì e sabato dalle ore 16 alle 19.

Per maggiori informazioni: www.teatropuccini.it