Le lettere scritte da giovani e anziani toscani entrano a far parte del patrimonio dell’Archivio Diaristico Nazionale: un gesto per preservare e valorizzare una straordinaria esperienza di dialogo tra generazioni. Sono 2.400 le lettere che il Consorzio Zenit ha consegnato all’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, affidando a uno dei luoghi simbolo della memoria autobiografica italiana le testimonianze raccolte nell’ambito del progetto di corrispondenza epistolare che per un intero anno ha messo in dialogo giovani e anziani fiorentini. Un patrimonio di parole, emozioni, ricordi e riflessioni che da esperienza personale e intima diventa così memoria collettiva, entrando in un archivio che da decenni raccoglie e valorizza le storie di vita degli italiani.