Interpretare e raccontare la musica per comprenderla, mettendo in dialogo epoche, linguaggi, generazioni e sensibilità diverse. È questa la vocazione di Suoni Riflessi, il festival ideato e diretto da Mario Ancillotti, flautista di fama internazionale da sempre impegnato nella divulgazione e nel confronto tra note e altre forme d’arte. Dall’11 ottobre al 27 novembre 2026, la Sala Vanni di Firenze ospiterà un programma segnato da grandi interpreti, giovani musicisti, progetti originali, prime assolute e appuntamenti di approfondimento. Una proposta che attraversa Mozart, Beethoven, Schumann, Mendelssohn, Brahms, Dvořák e de Falla, ma guarda anche alla musica contemporanea, alla ricerca e alla contaminazione con la poesia, il teatro e il pensiero.